mercoledì 24 dicembre 2008

Oltre ogni confine con AutoCAD MAP 3D

Seminario Formativo - Evento Live Autodesk

Giovedì 15 Gennaio 2009 ore 15.00/18.00 Hotel Caposuvero - Gizzeria Lido (CZ)


Oggetto del Seminario:
  • La nuova interfaccia di Autocad Map 3D
  • Connessione FDO e vestizione di Geodatabase
  • La nuova estensione “Surveying Tools”
  • Generatore di espressioni
  • Strumenti di analisi

Esempio di progetti realizzati:

  • ViaGis
  • PeriGis

L'evento è gratuito.

Sarà rilasciato Attestato di partecipazione.

Clicca qui per prenotarti


Coordinate Location:

WGS 84 UTM33
060197 - 4312290

Geografiche
N 38°57.23' - E 16° 09.38'

martedì 16 dicembre 2008

Webcast sulla georeferenziazione e sistemi di coordinate

Mercoledi 17 dicembre 2008 dalle ore 10,00 alle 0re 11,00
è possibile partecipare, direttamente dalla tua postazione connessa ad internet, alla webcast dedicata alla georeferenziazione di cartografia raster e all'utilizzo dei diversi sistemi di coordinate
La partecipazione è gratuita previa registrazione cliccando qui

mercoledì 3 dicembre 2008

E’ tempo di regali!


BLUMATICA-INFOTEL offre a tutti i clienti Autodesk le seguenti offerte:

- PROMOZIONE “Legacy”: Acquista AutoCAD MAP 3D 2009 con uno sconto di oltre il 30%

Se possiedi una vecchia licenza di AutoCAD o di AutoCAD MAP non più aggiornabile, acquista una nuova licenza di AutoCAD MAP 3D 2009 ad un prezzo davvero particolare.


- PROMOZIONE “2009 Upgrade-Crossgrade”: Aggiorna il tuo Software Autodesk con uno sconto promozionale del 10%

Il Contratto di Subscription è obbligatorio per tutti i prodotti che fanno parte della promozione, tranne che per AutoCAD LT.


- PROMOZIONE “COMPETITIVE UpGrade”: Se possiedi un Software GIS della concorrenza, passa ad AutoCAD MAP 3D 2009 con uno sconto del 30%.


- PROMOZIONE AutoCAD LT 2009 a soli € 1.200,00



Condizioni generali di vendita:
§ I prezzi riportati sono IVA esclusa (20% come per Legge) e delle spese di spediz. pari ad € 15,60
§ Le offerte sopraelencate sono valide entro e non oltre il 19/12/2008, fino ad esaurimento scorte.
§ L’azienda Gruppo Infotel si riserva la possibilità di variare la seguente offerta in qualunque momento e senza preavviso, inoltre, la stessa rimane subordinata ad approvazione da parte della Società Autodesk
§ Per l’acquisto di AutoCAD MAP 3D 2009 è prevista la sottoscrizione obbligatoria del contratto di Subscription.

Per informazioni commerciali:
Dr.ssa Marianna Guadagno
Tel. 0828/030156
Cell. 335/7633111
E-mail: m.guadagno@blumatica.it

lunedì 24 novembre 2008

Webcast GIS & WebGIS



Blumatica-Gruppo Infotel ha realizzato un nuovo servizio di webcast volto ad agevolare quanti si avvicinano per la prima volta al mondo GIS e WebGIS.
Esperti del settore ti guideranno gradualmente illustrandoti le principali modalità di realizzazione e gestione dei sistemi informativi territoriali, pianificazione e gestione delle risorse del territorio, utilizzando soluzioni software ad hoc.

Il servizio è riservato ad utenti ed utilizzatori di software Autodesk e/o Infotel ed è completamente gratuito.


Clicca qui per effettuare il download, registrati al sito www.blumatica.it e scegli la webcast di tuo interesse

Per informazioni commerciali:

Marianna Guadagno
tel. 0828/030156

m.guadagno@blumatica.it

mercoledì 19 novembre 2008

Scarica la versione trial di Map 3D 2009



Scarica gratuitamente AutoCAD Map 3D 2009, in italiano, in versione di prova.

Funzionerà per trenta giorni senza nessuna limitazione: ti permetterà, quindi, di sperimentare il software nel tuo ambiente di lavoro e provare dal vivo tutte le funzionalità. Dovrai compilare un modulo di registrazione.

Scarica AutoCAD MAP 3D 2009


Anche AutoCAD Raster Design 2009 in italiano è disponibile gratuitamente sul sito Autodesk in versione di prova.

Funzionerà per trenta giorni senza nessuna limitazione: ti permetterà, quindi, di sperimentare il software nel tuo ambiente di lavoro e provare dal vivo tutte le funzionalità. Dovrai compilare un modulo di registrazione.

Attenzione: AutoCAD Raster Design deve essere installato su AutoCAD Map 3D, di uguale versione e lingua.

Scarica qui AutoCAD Raster Design


Per informazioni commerciali:
Marianna Guadagno
Resp. Commerciale Autodesk
Tel. 0828/030156
E-mail: m.guadagno@blumatica.it


lunedì 17 novembre 2008

AutoCAD Map 3D 2009 è diventato più produttivo


Grazie ai nuovi Toolkit di settore gratuiti e facilmente scaricabili, è ora possibile sfruttare la potenza di AutoCAD Map 3D 2009 per settori specifici.

Ogni Toolkit di settore migliora la produttività e supporta la standardizzazione rendendo più semplici attività come:

  • Adozione di standard di dati
  • Semplificazione dei workflow
  • Miglioramento del valore e della precisione dei dati
  • Integrazione con strumenti GPS e dispositivi di rilievo
  • Creazione, visualizzazione e analisi delle superfici 3D
Per maggiori informazioni clicca qui:

26 Novembre: appuntamento on-line



Blumatica e Sida Informatica ti invitano a partecipare mercoledì 26 novembre alle ore 10.00 ad un nuovo appuntamento on-line.

Oggetto della webcast saranno:

Utilizzo e funzionalità di Mapguide Enterprise 2009
Utilizzo e funzionalità di Mapguide Studio 2009


giovedì 30 ottobre 2008

Seminario del 29 ottobre 2008 Potenza


Giorno 29 ottobre 2008 presso il centro congressi "Park Hotel" di potenza ho avuto modo di incontrare numerose persone, in occasione di un seminario formativo Autodesk, che ha trattato le seguenti tematiche:
  • La nuova interfaccia di Autocad Map 3d 2009
  • Connessione FDO e vestizione di geodatabase
  • La nuova estensione "Surveying Tools"
  • Il generatore di espressioni
  • Strumenti di analisi "Le topologie"
  • Esempi di progetti GIS "VIAGIS" "PERIGIS"
In tale occasione abbiamo distribuito gratuitamente il cd "Applicazioni tridimensionali con Autocad Map 3d 2009" contenente 8 videolezioni sull'utilizzo dell'applicazione "Surveying tools", particolarmente apprezzato un po da tutti i presenti che stamani mi hanno sommerso di mail per manifestarmi la loro soddisfazione per la semplicità e l'utilità dell'iniziativa.
Voglio ricordare che, anche in occasione dell'User Conference Utenti Autodesk di Roma del 2 di ottobre 2008, abbiamo distribuito più di trecento copie gratuite del cd, ed anche in quell'occasione abbiamo ricevuto apprezzamenti, quindi sicuramente per i futuri eventi live ripeteremo tale esperienza, distribuendo a tutti i partecipanti il cd con le otto videolezioni.
Ringrazio tutti i partecipanti per l'interesse mostrato.
Un ringraziamento particolare a tutti coloro che hanno partecipato all'evento live, provenienti da fuori regione, in particolar modo ai calabresi che ci seguono assiduamente ovunque noi andiamo.

Giuseppe D'Amico

sabato 4 ottobre 2008

Nuovo calendario degli appuntamenti formativi

Gli appuntamento formativi gratuiti, studiati espressamente da Blumatica - Gruppo infotel sono rappresentati da eventi Live e webcast tematiche.

Eventi Live
sono appuntamenti itineranti che si svolgono in varie città italiane. L'evento Live consente il contatto diretto tra gli utenti e rappresenta un momento di incontro diretto ove è possibile apprendere, dal vivo l'utilizzo delle potenzialità del software e discutere su progetti concreti elaborati nell'ambito della tecnologia GIS.

WebCast soddisfano ugualmente l'esigenza di effettuare formazione che, nella fattispecie, potrà essere espletata a distanza: l'utente potrà accedere alle diverse dimostrazioni direttamente dalla propria residenza, mediante il proprio computer connesso ad internet.

per partecipare agli appuntamenti formativi gratuiti occorre registrarsi

Calendario degli eventi in programma per il mese di ottobre 2008:

Webcast:
  • 10 ottobre 2008 dalle ore 10,00 alle ore 10,30 (Uso del generatore di espressioni di Autocad Map 3D 2009)
  • 23 ottobre 2008 dalle ore 10,00 alle ore 10,30 (Le analisi Topologiche)
Registrazione

Eventi Live
  • 29 ottobre 2008 Potenza dalle ore 15.00 alle ore 17.00
Titolo: Autocad Map 3D 2009 Concetti di base ed esempi applicativi
Programma: La nuova interfaccia di autocad Map 3D 2009
Connessione FDO e vestizione di Geodatabase
Analisi ed operazioni Topologiche
Esempi di progetti realizzati: ViaGis "Il Gis per la Valutazione d'Impatto ambientale"
PeriGis "Il Gis per le emergenze"


Park Hotel Centro Congressi Potenza
Raccordo autostradale Basentana
85100 POTENZA (PZ)


Coordinate per navigatore satellitare:
N 40° 38.125' E 15° 49.721'


Registrazione

La nostra partecipazione all'User Conference Autodesk 2008

Siamo appena rientrati dalla User Conference Autodesk, tenutasi a Roma presso l'Ergife Palace Hotel.
Ringraziamo tutti coloro che hanno visitato il nostro stand registrandosi e ricevendo in omaggio il CD con le 8 videolezioni sull'utilizzo dell'estensione di map 3D 2009 Surveying Tools Extension (strumenti di rilevamento e modellizzazione 3D).
Al più presto riceveranno anche l'indirizzo URL che consentirà loro di scaricare il Book, realizzato da Gabriele Congiu, sulle novità ed aggiornamenti della versione di Map 2009.
Coloro i quali non hanno potuto partecipare all'evento Autodesk e intendono ricevere il CD ed il Book possono contattare Marianna Guadagno (m.guadagno@blumatica.it).

Pino D'Amico (Blumatica-Gruppo Infotel) con il Guru di Map (Gimmi Perego) e il Guru di Civil (Marco Martenz)


Marianna Guadagno, Gimmi Perego, Pino D'Amico (Stand Blumatica)


Patrizia Sabato, Gimmi Perego, Pino D'Amico (Stand Blumatica)


Presentazione di uno dei due progetti (Blumatica - Gruppo Infotel)

Su vuoi vedere tutte le foto dell'User Conference fai clic qui


martedì 30 settembre 2008

In anteprima i posters dei progetti della User Conference Autodesk

In anteprima è possibile scaricare i poster dei due progetti "Perigis" e "Viagis" che presenteremo a Roma giorno 2 ottobre 2008 in occasione della 4 User Conference Territorio e Infrastrutture


venerdì 19 settembre 2008

Appuntamento a Roma il 2 ottobre 2008



Anche quest'anno saremo presenti alla quarta edizione Territorio e infrastrutture User Conference. Presenteremo due progetti, il primo nella sessione dedicata all Protezione Civile, dal titolo "Modelli matriciali finalizzati alla valutazione della pericolosità del territorio, il secondo nella sessione dedicata all'ambiente e gestione rifiuti dal titolo "Tecniche GIS applicate alla valutazione d'Impatto Ambientale" I due progetti, in sintesi sono pubblicati di seguito

Nel corso della User Conference Potrai assistere alla presentazione di numerosi progetti, la mattina sul tema della progettazione del territorio ed il pomeriggio su quello della gestione del territorio. Ogni percorso terminerà con i corsi sui prodotti Autodesk per il mondo Geospaziale e permetterà di ricevere un attestato di frequenza.
Inoltre nella mattina sarà tenuto un workshop dedicato alla progettazione di sistemi GIS basati sulla tecnologia Autodesk.
Saranno presenti tutti i rivenditori qualificati Autodesk e gli sponsor dell'evento come HP
Non aspettare, puoi già iscriverti, gratuitamente, all'indirizzo:
Questa è l'agenda dettagliata:

9.30 Sessione plenaria
11.00 Coffee break
11.30 Sessioni applicative: progettare il territorio

Workshop: Progettare sistemi GIS con tecnologia Autodesk

13.00 Pranzo

14.00 Sessioni applicative: gestire il territorio

15.45 Corsi su:
  • AutoCAD Map 3D/AutoCAD Raster Design
  • AutoCAD Civil 3D
  • Autodesk MapGuide
  • Autodesk Topobase
Ti aspetto, sarà un'occasione per conoscerci di persona, vieni a trovarci presso il nostro stand e potrai ritirare gratuitamente il CD contenente il corso di modellizzazione e tematizzazione tridimensionale con autocad map 3d 2009

Modelli matriciali finalizzati alla valutazione della pericolosità del territorio

Il riproporsi continuo di vicende legate all’equilibrio dell’ambiente ed al pericolo che su di esso incombe, la cui valutazione perde sempre più il carattere di potenzialità ed acquisisce quello di concreta probabilità, induce chi si occupa di gestione del territorio a predisporre progetti sempre più complessi, la cui valutazione prende in considerazioni molteplici dati, ricollegabili a tutte le variabili che entrano in gioco nel sistema ambiente.Raggiungere tale scopo implica la predisposizione di un corredo cartografico costituito da tematismi di base che rappresentino l’intero territorio e le sue principali risorse. Questi elaborati, esprimibili come insiemi semplici di punti, linee e poligoni, sono alla base dei sistemi matriciali necessari per la valutazione della pericolosità. In pratica, si associa un peso a ogni elemento compreso nel singolo tematismo, con criterio soggettivo e quindi riconducibile all’esperienza ed alla conoscenza del territorio da parte dell’operatore. Successivamente si incrociano i tematismi secondo dei sistemi di confronto per ottenere, alla fine, un valore definitivo della vulnerabilità del territorio.

Introduzione
Eseguire una valutazione di vulnerabilità implica, innanzitutto, l’analisi del territorio secondo tutte le componenti ambientali che influenzano la stabilità dei luoghi esaminati. La difficoltà principale che si pone quando si realizza un progetto di questo genere è la mole di dati necessari per portare a termine una ricerca completa ed il controllo degli stessi secondo delle analisi sempre più elaborate e dettagliate. Raccogliere informazioni territoriali, distribuite generalmente su territori ad estensione comunale, ma anche provinciale e regionale, implica non solo una buona conoscenza dei luoghi e l’accessibilità a banche dati sufficienti a raggiungere lo scopo, ma anche la disponibilità di strumenti di gestione di tali informazioni. A questo proposito, sicuramente l’utilizzo del GIS offre un valido contributo nel costruire carte tematiche, nel determinare l’influenza di ogni componente sugli equilibri ambientali e nel valutare, attraverso valori di sensibilità (pesi) agli impatti esaminati, la vulnerabilità del territorio. In particolare, il software AutoCAD Map 3D 2009 e gli applicativi ad esso associati aiutano ogni operatore interessato a tal tipo di elaborazione a raggiungere facilmente lo scopo producendo progetti di facile consultazione.
L’esempio proposto nel presente progetto si riferisce al territorio comunale di Fuscaldo, in provincia di Cosenza, lungo il versante tirrenico della catena costiera calabrese. Tale lavoro fa riferimento al Piano di valutazione dei rischi in ambito di Protezione Civile le cui carte di pericolosità sono state rielaborate secondo nuovi modelli di analisi ed attraverso gli strumenti di elaborazione dati del GIS dell’Autodesk.

Acquisizione, uniformazione e georeferenziazione delle basi topografiche
Il presente lavoro è stato sviluppato in ambiente Gis con l’utilizzo dei software AutoCAD Map 3D 2009. La cartografia di base utilizzata corrisponde alla Carta Topografica vettoriale in scala 1:5000 (riprodotta su rilievo aerofotogrammetrico eseguito nel 2001) che rappresenta l’intero territorio comunale su 8 fogli. Tali basi sono state quindi “collegate” tra di loro dopo aver trasformato le coordinate geografiche nominali dei singoli fogli in coordinate reali. Infine, la base così ottenuta è stata sovrapposta alle ortofoto georeferenziate, in scala 1:10.000. Il sistema di riferimento geografico utilizzato è Gauss-Boaga Fuso Est Roma 40.

Acquisizione dei dati vettoriali ed elaborazione di modelli tridimensionali
Il progetto ha previsto una prima fase di lavoro in cui, combinando i risultati dei rilevamenti delle singole componenti con dati acquisiti per mezzo di analisi aerofotogrammetriche ed attraverso precedenti lavori eseguiti nell’area esaminata, è stato possibile elaborare le tavole riguardanti geologia, geomorfologia, uso del suolo ecc., riferite all’ambiente


Carta Geolitologica

e le tavole dei beni e delle infrastrutture presenti sul territorio, riferite alle risorse in gioco.
Invece le cartografie relative allo stato fisico dei luoghi, come la distribuzione delle fasce altimetriche o la carta clivomentrica, quest’ultima fondamentale per la valutazione della predisposizione al dissesto, sono state realizzate sfruttando le potenzialità del software utilizzato, i cui applicativi dedicati a tale tipo di analisi sono ad esso associabili come add-in free. In particolare, partendo da punti o linee tridimensionali, con la versione Map 3D 2009 è stato possibile creare il DEM dell’area esaminata e poi procedere con la realizzazione di tutti gli elaborati necessari per raggiungere lo scopo prefisso


Carta della permeabilità


Carta dell'uso del suolo

Analisi del rischio e metodica utilizzata
Lo scopo iniziale del progetto è stato quello di valutare la propensione al rischio in prospettiva di Protezione Civile seguendo le “Linee guida per la predisposizione di un Piano comunale o intercomunale di Protezione Civile”, ai sensi dell’O.P.C.M. 28 agosto 2007. Il fine perseguito, invece, con il presente lavoro è stato quello di riesaminare il metodo di elaborazione dei rischi presenti sul territorio facendo riferimento a nuovi strumenti di analisi. Il metodo applicato prevede, come in tutti i casi di progetti GIS, la preparazione dei tematismi di base concepiti come una serie di oggetti semplici - punti, linee e poligoni - corrispondenti ad elementi dell’ambiente quali affioramenti litologici, aree con pendenza mediamente uniforme, rappresentazione di dissesti ecc. Ad ognuno degli oggetti rappresentati corrisponde una informazione compresa all’interno del database associato al singolo oggetto e, nell’insieme, a tutto l’elaborato specifico. Poiché la valutazione del rischio è intesa come un’analisi di sintesi di molti dati, si prospettava la necessita di utilizzare uno strumento che potesse raccogliere tali dati in un unico elaborato ed analizzarli tenendo conto del “peso” che ogni singolo dato ha nella valutazione finale. Per esempio, la valutazione del rischio sismico, secondo la nuova normativa sismica deve tenere conto, da un punto di vista progettuale, del tipo, dell’entità e della classe dell’opera da realizzare, e dal punto di vista strettamente geologico, della categoria dei terreni, classificati attraverso i valori assunti di Vs30, della predisposizione dei depositi a liquefazione, delle caratteristiche della superficie topografica (pendenza), delle
variazioni di amplificazione legate alla presenza di dorsali o faglie e di tanti altri fattori che contribuiscono alla valutazione della vulnerabilità


Carta degli elementi per la valutazione del rischio sismico

Poiché ogni elemento incide con un valore diverso nella valutazione delle classi di rischio e, per quanto riguarda la distribuzione sul territorio di ogni termine, si verifica spesso che in una stessa area coincidano classi diverse di rischio, si è reso necessario creare un overlay topologico per permettere di sovrapporre tutti i tematismi che rappresentano i termini della valutazione del rischio ed intersecarli in modo da ottenere tanti settori, ognuno dei quali caratterizzato da un valore di pericolosità, ottenuto come sommatoria dei pesi dei singoli termini sovrapposti. L’aiuto offerto dai nuovi strumenti del software utilizzato è quello della nuova gestione del database associato alla carta di sintesi


Esempio di matrice

Infatti, senza ricorrere ad altri software di gestione di dati, è possibile creare una “matrice” di dati dove, mettendo in relazione il rischio esaminato con gli elementi che entrano in gioco nella valutazione, aventi ognuno un peso diverso di influenza


Esempio di campo calcolato

è possibile avere un unico file shape di sintesi che, opportunamente stilizzato, permette l’identificazione e la distribuzione del rischio sul territorio, di facile ed immediata consultazione


Carta di Instabilità

Conclusioni
Attraverso l’ausilio dei software AutoCAD Map 3D 2009 è stato possibile rielaborare le mappe di pericolosità in funzione di Protezione Civile per il comune di Fuscaldo. Infatti, la nuova soluzione Autodesk ha consentito di valutare i vari rischi che intercorrono sul territorio evitando le problematiche di gestione dei dati. In particolare, è stato possibile non solo completare una intersezione grafica dei singoli oggetti, corrispondenti agli elementi semplici per le elaborazioni necessarie, attraverso la funzione di overlay topologico, ma soprattutto è stata effettuata l’analisi dei dati attraverso le funzioni disponibili nella gestione del database che, gestito come una matrice, ha permesso di sintetizzare i dati secondo le classi di pericolosità necessarie nella identificazione del rischio.

Giuseppe D’Amico
Patrizia Sabato
Gruppo Infotel – Blumatica
Tel. 0828302200
Fax 0828340382
E – Mail: info@blumatica.it
Sito Web: www.blumatica.it


Tecniche GIS applicate alla valutazione di impatto ambientale: progetto “ViaGIS”

La realizzazione di manufatti e infrastrutture modificano il territorio con notevoli conseguenze sull’ambiente. È pertanto necessario, in fase di progettazione, valutare la compatibilità dell’opera su componenti quali: atmosfera, ambiente idrico, suolo, sottosuolo, rumori. In tal senso le soluzioni GIS consentono un’analisi dettagliata dei dati territoriali, opportunamente codificati e identificati da un “peso” relativo all’influenza che il tematismo ha su una specifica valutazione.La potenzialità del GIS, infatti, agevola l’esecuzione di overlay ciclici mediante analisi territoriali georiferite, attinenti alle medesime aree geografiche. L’implementazione di formule matematiche, a volte complesse, consente invece la valutazione dell’incidenza dell’opera in progetto sui fattori ambientali. Il risultato finale di tali operazioni si risolve con la realizzazione di elaborati grafici di sintesi che consentono l’immediata comprensione delle modificazioni territoriali indotte sulle componenti ambientali in gioco.

Acquisizione, omogeneizzazione e georeferenziazione dati vettoriali e raster
Il Progetto ViaGIS è stato sviluppato in ambiente GIS con l’utilizzo dei software AutoCAD® Map 3D 2009 e MapGuide®. E’ stata utilizzata una base cartografica aerofotogrammetria in scala 1:5000, costituita da fogli in formato vettoriale, nonché la base raster (ortofoto) estratta dal volo aerofotogrammetrico eseguito nel 2001


Area d'intervento su aerofotogrammetria


Area d'intervento su ortofoto

Successivamente si è proceduti alla georeferenziazione adottando il sistema di riferimento Gauss-Boaga Fuso Est Roma 40.

Acquisizione dei dati vettoriali ed elaborazione di modelli tridimensionali
Reperite le informazioni vettoriali dell’area studiata,
non è stato necessario procedere alla digitalizzazione, attraverso lo strumento Disegna/Polilinea3D, degli elementi morfometrici e non (isoipse, reticoli idrografici, viabilità e urbanizzazione) necessari per l’elaborazioni del progetto.
Si è potuto procedere così direttamente all’associazione di ogni insieme di linee ad un database contenente vari attributi dei parametri individuati, necessari per realizzare un progetto GIS e fondamentali per le interrogazioni.
Sono stati quindi elaborati tutti i tematismi di base -carta geologica, geomorfologica, clivometrica, ecc.-
successivamente sovrapposti ed analizzati al fine di individuare i rischi presenti sul territorio.
Al fine di elaborare le superfici tridimensionali è stato necessario creare un DEM (modello di elevazione digitale).
A tal proposito si è utilizzata l’estensione Strumenti di Rilevamento (Surveying Tools Extension) che ha consentito la costruzione del DEM, partendo dalle isoipse 3D, utilizzando la connessione FDO.
Ottenuto il DEM si è proceduto all’elaborazione della carta clivometrica, della carta a fasce altimetriche, della carta delle esposizioni di versante, ecc..


Carta clivometrica

Elaborazione del progetto “ViaGIS”
La valutazione di impatto ambientale è regolamentata da diverse normative di carattere Europeo, Nazionale e Regionale.
Presa visione di tale regolamentazione, sono state identificate le componenti ambientali in gioco (Atmosfera, Ambiente Idrico, Suolo, Sottosuolo, Rumori) e sono stati stabiliti i fattori ambientali rappresentati da: qualità dell’aria e climatologia (emissioni di odori, emissioni di polveri e fumi, precipitazioni, temperature, ventosità), condizioni idrografiche, idrologiche e idrauliche (modificazione del drenaggio superficiale, modificazione del regime idraulico, modificazione chimico-biologiche delle acque), condizioni geolitologiche e geostrutturali (sismicità dell’area, modificazione del flusso delle acque sotterranee, alterazione della superficie topografica, caratteristiche geotecniche del sito, caratteristiche podologiche dell’area), vegetazione (modificazione della vegetazione), altri aspetti (distanza da insediamenti urbani, gestione).
Per ogni componente ambientale è stata prodotta una carta tematica attribuendo dei pesi per aree omogenee


Carta dell'utilizzazione del suolo

pesi che rappresentano le magnitudo dell’opera in progetto, variabili, in questo caso tra un valore minimo di 1 e un valore massimo pari a 10.
Giunti a questo punto è possibile impostare le operazioni di calcolo per la valutazione di impatto ambientale utilizzando il calcolo matriciale relativo all’interazione tra la azione del progetto e le componenti ambientali, attraverso processi di overlay topologici quali intersezione e dissoluzione.
L’impostazione del calcolo relativo all’analisi delle componenti ambientali, ad esempio componente suolo

si ottiene impostando l’influenza di quest’ultima ad un valore nullo in assenza di correlazione o massimo nel caso di stretta correlazione. Tra i due valori estremi si può avere tutta una serie di livelli intermedi che esprimono valori di impatto differente.
Il calcolo si eseguirà utilizzando il generatore di formule, presente nella nuova versione di autocad map 3d 2009, impostando la formula di calcolo relativa alle singole componenti ambientali, precedentemente tematizzate, utilizzando come dati di input i pesi assegnati

La sintesi di tale operazione sarà rappresentata dal calcolo del peso totale, frutto della sommatoria delle specifiche influenze identificate per le componenti ambientali in gioco, successivamente tematizzato in 4 valori di impatto, rispettivamente irrilevante, minimo, medio, e massimo. La compatibilità dell’opera è garantita se il risultato del calcolo ricade tra i valori di impatto irrilevante e minimo, la non compatibilità è rappresentata negli altri casi. L’intervento di mitigazione dell’impatto per componente ambientale potrà essere eseguita intervenendo sui pesi dei singoli fattori, mediante opere di attenuazione dello stesso.
L’immediata visualizzazione del tematismo di sintesi (componente ambientale) consente di monitorare, in tempo reale, la variazione d’impatto al variare delle condizioni sui singoli fattori.

Conclusioni
L’utilizzo di metodologia GIS applicata agli studi di valutazione ed impatto ambientale, consente l’immediata visualizzazione dei risultati ottenuti, mediante la creazione in automatico di un tematismo di sintesi, frutto delle potenzialità di calcolo, implementate nella versione 2009 del software. La potenzialità di riformulare i dati di input, rigenerando il tematismo di sintesi, consente ad ogni operatore di modificare i vari pesi e riprogettare le valutazioni in fase di output.
In definitiva si ha l’opportunità di eseguire infiniti calcoli e valutare quali fattori incidono maggiormente sul condizionamento e sull’esecuzione dell’opera in progetto.
È evidente che ogni singolo progetto presenta incidenze ambientali differenti, ma metodologicamente, l’esempio qui trattato, può essere utilizzato per qualsiasi opera soggetta a valutazione d’impatto ambientale.

Giuseppe D’Amico
Patrizia Sabato
Gruppo Infotel – Blumatica
Tel. 0828302200
Fax 0828340382
E – Mail: info@blumatica.it
Sito Web: www.blumatica.it


sabato 21 giugno 2008

Seminario del 20 giugno 2008 Castellaneta Marina


Seminario La Soluzione geospaziale Autodesk - Applicativi Gis e WebGis
Si è svolto ieri il seminario "Soluzioni geospaziali Autodesk - Applicativi Gis e WebGis a Castellaneta marina, Organizzato da Gruppo Infotel.
Nel corso dei lavori, ho avuto anche la possibilità di illustrare alcune nuove funzionalità relative alla nuova release di Map 2009, con esempi pratici sull'elaboratore di espressioni che ha suscitato, nei presenti, grande interesse.
giorno 25 giugno alle ore 10,00 replichero, tramite webcast, (se vuoi partecipare prenotati cliccando qui) l'illustrazione di tali funzionalità innovative ed interessanti.
Un ringraziamento a tutti coloro che hanno partecipato all'evento Live principalmente per l'attenzione e l'interesse mostrato
Pino D'Amico

martedì 3 giugno 2008

Applicativi Gis e WebGis a Castellaneta Marina (TA) il 20 Giugno 2008



Gruppo Infotel ti invita all'evento organizzato in collaborazione con SIDA Informatica:


La Soluzione Geospaziale Autodesk
Applicativi GIS e WEBGIS
venerdì 20 Giugno 2008 - ore 15.30/19.00
Nicotel Pineto - Viale dei Pini
74010 Castellaneta Marina (TA)

Oggetto del seminario saranno infatti:

  • La soluzione geospaziale Autodesk
  • Utilizzo di cartografia vettoriale e raster
  • Dal vecchio disegno CAD al tematismo GIS
  • Uso diretto di dati GIS “Provider FDO”
  • Georeferenziazione e sistemi di coordinate
  • Stilizzazione delle fonti dati
  • Strumenti di analisi GIS “Topologie e overlay topologico”
  • Modellizzazione tridimensionale del territorio e carte tematiche
  • AutoCAD Map 3D 2009: novità e miglioramenti

L'evento è gratuito.

Visualizza programma - Prenota partecipazione

lunedì 19 maggio 2008

Webcast su Soluzioni geospaziali Autodesk, Autocad Map 3D "Concetti avanzati"


Giorno 28 maggio 2008 alle ore 10,00 puoi collegarti previa registrazione al sito Autodesk:
http://www.autodesk.it/adsk/servlet/event/view?event_id=11261509&validate=no&siteID=457036&catID=3539798&id=7230804

oppure al sito Infotel:
http://www.blumatica.it/page.asp?up=news_vis&ID=206

Per partecipare, direttamante con il tuo PC collegato ad internet e scoprire nuove potenzialità sull'utilizzo di tecniche avanzate di gestione ed analisi GIS


Giuseppe D'Amico

lunedì 12 maggio 2008

Valutazione della propensione al rischio in ambito di Protezione Civile: il comune di Fuscaldo (CS)

L’affidamento dell’incarico per la redazione del Piano di Emergenza e Protezione Civile per il comune di Fuscaldo, in provincia di Cosenza (fig. 1),

in concomitanza con la pubblicazione delle “Linee guida per la predisposizione di un Piano comunale o intercomunale di Protezione Civile”, ai sensi dell’O.P.C.M. 28.08.2007, ha imposto la necessità di valutare i rischi seguendo precise metodologie. In particolare, tali criteri impongono la valutazione di molteplici fattori che concorrono alla predisposizione dei vari rischi, la cui gestione è possibile impiegando strumenti capaci di valutare tali fattori singolarmente ma anche di farli interagire e permettere di redarre delle carte di sintesi. Tale scopo è stato ampiamente raggiunto utilizzando i software AutoCAD Map 3D 2008 e Civil 2008 e, in seguito, è stato possibile pubblicare una parte del progetto direttamente in Rete attraverso AutoCAD MapGuide, soluzione open source dell’Autodesk.

Introduzione
L’analisi del territorio di Fuscaldo ha messo in evidenza che l’intera area è predisposta a vari rischi, alcuni di carattere strettamente potenziale, altri realmente presenti sul territorio e sicuramente pericolosi per le varie risorse che vengono coinvolte. Tra i rischi che caratterizzano il Comune, ma diffuso per quasi tutta l’Italia, quello che comporta un maggior impatto socio-economico è il rischio idrogeologico. Altro rischio di grande attualità in questi ultimi anni è quello della tutela del patrimonio boschivo dagli incendi, sia per la protezione e la gestione del patrimonio forestale e sia per l'effetto sui fattori economici, sociali e politici del paese. Secondo i dati del Corpo Forestale dello Stato, riferiti all’anno 2003, la Calabria era al secondo posto in Italia per numero di incendi accaduti, con una estensione di superficie percorsa dal fuoco pari a 3.193 ha.
Per quanto riguarda Fuscaldo, la distribuzioni boschiva è piuttosto estesa visto che su circa 61 kmq che costituiscono il territorio comunale, quasi 46 kmq sono coperti da aree boscate, circa 7 kmq sono ricoperti da vegetazione rada e coltura agricola ed il resto comprende zone urbanizzate, zone aperte e spiagge. Il patrimonio boschivo del comune si estende, da ovest verso est, dalla dorsale di Serra Pantanolata (
1404 m s.l.m.) fino al limite del capoluogo ed alcune frazioni, a circa 250 m s.l.m. La fascia di bosco prosegue quindi a nord, ricoprendo l’area appartenente a contrada Cerro e avanzando fino a quasi 100 m di quota s.l.m (fig. 2).


Inoltre, da precedenti lavori si evince che una larga fascia dell’area boscata ricadente sul territorio comunale di Fuscaldo sia indicata come “Aree protette di interesse regionale (Parchi Regionali)” e nell’ambito di questa fascia sia compresa una Zona di Protezione Speciale (ZPS), secondo quanto sancito dal Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio - Direzione Conservazione della Natura - nel 2005.
Tale patrimonio purtroppo, in sintonia con quanto si verifica per l’intera regione, è in grave pericolo a causa dei fattori climatici (per es. la siccità) e, soprattutto, degli incendi, dolosi e non. Infatti, sul territorio preso in esame, come emerge dai dati storici, nell’intervallo temporale 1980-1997 sono andati perduti circa
528 ha di superficie boscata e non, inseguito alla combustione di ben 142 incendi (fig. 3).


Inoltre da questi dati si ricava l’informazione che l’anno più critico è stato il 1985 e che la maggiore estensione di una superficie bruciata in una sola occasione corrisponde a 31 ha. Per quanto riguarda le informazioni ricevute dal Corpo Forestale di Stato e messe a disposizione dall’U.T.C. di Fuscaldo, risulta che dal 2005 al 2007 è stato sperperato un patrimonio naturale pari a circa 0.58 kmq, con valori massimi di superficie bruciata in una volta sola di 0.26 kmq. Questo poco edificante primato proietta purtroppo il comune di Fuscaldo tra quelli più colpiti dal fenomeno "incendi" con la tredicesima posizione nell'elenco dei comuni più colpiti dell'intera provincia di Cosenza, anche se bisogna precisare che il dato è meno critico di quello che si pensi soprattutto se si considera che è riferito solo al numero degli incendi ma non alla estensione della superficie bruciata: in pratica sul territorio si verificano molti incendi ma l’area bruciata è poco estesa.
In seguito all’O.P.C.M. 3606/2007 sono stati definiti i criteri per la valutazione della pericolosità per quanto riguarda l’innesco di incendi boschivi. Condizioni di pericolosità possono essere indicate, quindi, per la fascia di bosco al limite con i centri urbanizzati che, in quanto adiacenti ai boschi, costituiscono aree vulnerabili e, conseguentemente, a rischio. Differente è la considerazione da fare invece per i versanti montani in senso stretto dove, sebbene le cronache individuano in quest'ultime una vulnerabilità elevata, l'assenza o quasi di elementi “sensibili” riduce notevolmente il rischio.

Acquisizione, uniformazione e georeferenziazione delle basi topografiche
Il progetto del Piano di Emergenza e Protezione Civile del comune di Fuscaldo è stato sviluppato in ambiente Gis con l’utilizzo dei software AutoCAD Map 3D 2008, AutoCAD Civil 2008 ed AutoCAD MapGuide. La cartografia di base utilizzata corrisponde alla Carta Topografica vettoriale in scala 1:5000 (riprodotta per conto dell’Amministrazione Comunale su rilievo aerofotogrammetrico eseguito nel 2001) che rappresenta l’intero territorio comunale sui fogli n. 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8. Tali basi sono state “private” di cartiglio e legenda e “collegate” tra di loro, provvedendo alla trasformazione delle coordinate geografiche nominali dei singoli fogli in coordinate reali. Infine, la base così ottenuta è stata sovrapposta alle ortofoto georeferenziate, in scala 1:10.000 (elementi n. 550120, 550160, 551090, 551130, 551150, 559010, 559020). Il sistema di riferimento geografico utilizzato è Gauss-Boaga Fuso Est Roma 40.

Acquisizione dei dati vettoriali ed elaborazioni di modelli tridimensionali
La redazione di mappe di rischio, in funzione di Protezione Civile, necessita di tutto un corredo cartografico costituito da tematismi di base che rappresentino l’intero territorio e le sue principali risorse. Per questo scopo, combinando i dati acquisiti attraverso analisi aerofotogrammetriche con i rilevamenti diretti portati a termine attraverso sopralluoghi mirati, sono state realizzate le tavole riguardanti geologia, geomorfologia, uso del suolo ecc., riferite all’ambiente, e le tavole dei beni e delle infrastrutture presenti sul territorio, riferite alle risorse in gioco. Ovviamente, tutti gli elementi cartografati sulle mappe di base sono stati trattati come oggetti a cui sono associati i database contenenti informazioni varie dei singoli termini. Inoltre, poiché per la valutazione di alcuni rischi riveste particolare importanza la carta clivometrica, essa è stata redatta sfruttando l’estensione Civil del software Autocad Map 3D (fig. 4).


In particolare, partendo da un file su cui sono rappresentate le curve di livello del territorio comunale di Fuscaldo, è stato possibile creare una superficie dell’intero comune cliccando sulla opzione Superfici, all’interno dell’Area Strumenti Civil. Dopo aver compiuto questo passaggio ed aver definito le curve di livello di tale area, che per il caso in studio sono state scelte con equidistanza di 5 metri, è possibile realizzare una carta clivometrica attraverso un’analisi della superficie creata in funzione delle pendenze, definendo, prima di procedere con l’elaborazione, il numero di classi, la pendenza relativa ad ogni classe e colore delle stesse (fig. 5).


Infine, sempre attraverso lo strumento Superfici, è possibile estrarre gli oggetti dalla superficie creata, in questo caso le singole classi clivometriche, per ottenere il relativo file shape, fondamentale per la determinazione dei rischi. Ovviamente, anche la superficie creata è stata utilizzata, esportandola come file DEM, in quanto è indispensabile per tutte le elaborazioni tridimensionali del progetto (fig. 6).


Analisi del rischio e metodica utilizzata
La propensione al rischio in prospettiva di protezione civile è stata formulata seguendo le “Linee guida per la predisposizione di un Piano comunale o intercomunale di Protezione Civile”, ai sensi dell’O.P.C.M. 28 agosto 2007. In particolare, sull’ordinanza viene fatto preciso riferimento al “Rischio Incendi” poiché generalmente, per quanto riguarda il rischio idrogeologico e idraulico, si rimanda al rispettivo progetto regionale PAI (Piano di Assetto Idrogeologico). Poiché per la redazione del progetto di Piano di Emergenza e Protezione Civile si è voluto integrare le informazioni del piano PAI, che rimane uno studio a scala regionale, con i dati locali del territorio, è stata elaborata la predisposizione al dissesto idrogeologico facendo riferimento metodologico alla “Guida alla realizzazione di una carta della stabilità dei versanti” pubblicata dalla regione Emilia Romagna (1977) ed a tutti i progetti redatti successivamente che tale metodo hanno acquisito e rielaborato.
In pratica, partendo dalla compilazione di elaborati cartografici di base, si verifica quanto le caratteristiche geologiche, litologiche, morfologiche influenzino la stabilità dei versanti. Senza soffermarci oltre sulla valutazione del rischio Idrogeologico, la cui elaborazione metodologica è stata ampiamente descritta da altri Autori, vogliamo concentrare l’attenzione sul Rischio Incendio. Tale analisi ha molto in comune con quella precedentemente indicata perché le varie soglie di rischio, anche in questo caso, vengono attribuite assegnando dei pesi alle singole componenti che entrano in gioco nella definizione della vulnerabilità al fuoco; la somma di tali pesi definisce il valore della pericolosità e, quindi, del rischio. I suddetti criteri prevedono l’individuazione di una fascia perimetrale a contorno dei centri urbani, di larghezza pari a
200 m, all’interno della quale saranno individuate delle sotto-aree, possibilmente omogenee, ottenute mediante l’analisi comparata di sei fattori, ai quali è attribuito un peso diverso a seconda dell’incidenza che ognuno di questi ha sulla dinamica dell’incendio. I fattori da prendere in considerazione sono: il tipo di vegetazione, la sua densità, che contribuisce all’intensità, all’espansione ed alla velocità del fronte di fiamma come carico combustibile, la pendenza, che favorisce la velocità di propagazione dell’incendio, il tipo di contatto tra aree boscate o attorno ad insediamenti urbani, la serie storica di incendi pregressi che hanno interessato precedentemente le aree analizzate, la classificazione del comune nel piano AIB regionale (fig. 7).


In pratica, ogni fattore che concorre alla realizzazione della carta del Rischio Incendio è stato rappresentato graficamente con polilinee, quindi, dall’area di lavoro del software, è stata creata la topologia ovviamente definendo i centroidi per ogni oggetto, corrispondenti ai centri delle aree poligonali in cui risiedono le informazioni relative a quella specifica area (fig. 8).


Per default il programma definisce nell’OD (Object Data) collegato l’Id, il perimetro e l’area, quindi è stato necessario aggiungere il campo a cui assegnare il peso del tematismo rappresentato dalla topologia. Questa operazione è stata ripetuta per tutti i termini da sottoporre ad analisi del rischio, associando ovviamente i pesi secondo le indicazioni delle Linee guida. Inoltre, attraverso lo strumento buffer, all’interno dell’analisi topologica, è stata individuata la fascia di rispetto intorno ai centri abitati, avente larghezza di 200m. A questo punto si passa all’analisi vera e propria, ossia si realizza un overlay topologico (fig. 9).


Tale funzione permette di sovrapporre tutti i tematismi che rappresentano i termini della valutazione del rischio ed intersecarli con la fascia di rispetto, in modo da suddividere quest’ultima in tanti settori, ognuno dei quali caratterizzato da un valore di pericolosità, ottenuto come sommatoria dei pesi dei singoli termini sovrapposti. Il risultato è la “Carta della pericolosità da Incendi”, propedeutica per elaborare quella del rischio, ottenuta rielaborando il Rischio incendi in funzione delle risorse sensibili presenti sul territorio (fig. 10).


Conclusioni
Attraverso l’ausilio dei software AutoCAD Map 3D 2008 ed AutoCAD Civil 2008, è stato possibile redarre il Piano di Emergenza e Protezione Civile per il comune di Fuscaldo in maniera semplice ed immediata. Infatti, gli strumenti di analisi di cui dispongono le due soluzioni Autodesk hanno consentito di valutare i vari rischi che intercorrono sul territorio evitando le problematiche di gestione dei dati. In particolare, per mezzo della funzione di overlay topologico, è stato facile creare delle carte di rischio come sintesi dei dati esaminati, cioè producendo una intersezione dei termini e non più una sovrapposizione che, generalmente non consentiva una immediata interpretazione del valore rappresentato. Ovviamente alcuni aspetti dei risultati raggiunti sono discutibili e, anche, passibili di miglioramento, soprattutto per quanto riguarda il tipo di dato sperimentale e la sua acquisizione, oltre alla soggettività dell’attribuzione dei pesi che andrebbe “tarata” sulla realtà dell’area esaminata. Infine, la pubblicazione in rete di parte del lavoro, permette all’utente che ne avesse bisogno di consultare il progetto ma anche di interagire con esso attraverso l’uso di semplici query già predisposte.

Autori:
Giuseppe D’Amico Patrizia Sabato Gruppo GIS-SIDA Informatica Viale dei Giardini, 1 – 87027 Paola (CS) E-mail: infosida@infosida.it Telefono: 0982.613486 www.infosida.it