venerdì 19 settembre 2008

Tecniche GIS applicate alla valutazione di impatto ambientale: progetto “ViaGIS”

La realizzazione di manufatti e infrastrutture modificano il territorio con notevoli conseguenze sull’ambiente. È pertanto necessario, in fase di progettazione, valutare la compatibilità dell’opera su componenti quali: atmosfera, ambiente idrico, suolo, sottosuolo, rumori. In tal senso le soluzioni GIS consentono un’analisi dettagliata dei dati territoriali, opportunamente codificati e identificati da un “peso” relativo all’influenza che il tematismo ha su una specifica valutazione.La potenzialità del GIS, infatti, agevola l’esecuzione di overlay ciclici mediante analisi territoriali georiferite, attinenti alle medesime aree geografiche. L’implementazione di formule matematiche, a volte complesse, consente invece la valutazione dell’incidenza dell’opera in progetto sui fattori ambientali. Il risultato finale di tali operazioni si risolve con la realizzazione di elaborati grafici di sintesi che consentono l’immediata comprensione delle modificazioni territoriali indotte sulle componenti ambientali in gioco.

Acquisizione, omogeneizzazione e georeferenziazione dati vettoriali e raster
Il Progetto ViaGIS è stato sviluppato in ambiente GIS con l’utilizzo dei software AutoCAD® Map 3D 2009 e MapGuide®. E’ stata utilizzata una base cartografica aerofotogrammetria in scala 1:5000, costituita da fogli in formato vettoriale, nonché la base raster (ortofoto) estratta dal volo aerofotogrammetrico eseguito nel 2001


Area d'intervento su aerofotogrammetria


Area d'intervento su ortofoto

Successivamente si è proceduti alla georeferenziazione adottando il sistema di riferimento Gauss-Boaga Fuso Est Roma 40.

Acquisizione dei dati vettoriali ed elaborazione di modelli tridimensionali
Reperite le informazioni vettoriali dell’area studiata,
non è stato necessario procedere alla digitalizzazione, attraverso lo strumento Disegna/Polilinea3D, degli elementi morfometrici e non (isoipse, reticoli idrografici, viabilità e urbanizzazione) necessari per l’elaborazioni del progetto.
Si è potuto procedere così direttamente all’associazione di ogni insieme di linee ad un database contenente vari attributi dei parametri individuati, necessari per realizzare un progetto GIS e fondamentali per le interrogazioni.
Sono stati quindi elaborati tutti i tematismi di base -carta geologica, geomorfologica, clivometrica, ecc.-
successivamente sovrapposti ed analizzati al fine di individuare i rischi presenti sul territorio.
Al fine di elaborare le superfici tridimensionali è stato necessario creare un DEM (modello di elevazione digitale).
A tal proposito si è utilizzata l’estensione Strumenti di Rilevamento (Surveying Tools Extension) che ha consentito la costruzione del DEM, partendo dalle isoipse 3D, utilizzando la connessione FDO.
Ottenuto il DEM si è proceduto all’elaborazione della carta clivometrica, della carta a fasce altimetriche, della carta delle esposizioni di versante, ecc..


Carta clivometrica

Elaborazione del progetto “ViaGIS”
La valutazione di impatto ambientale è regolamentata da diverse normative di carattere Europeo, Nazionale e Regionale.
Presa visione di tale regolamentazione, sono state identificate le componenti ambientali in gioco (Atmosfera, Ambiente Idrico, Suolo, Sottosuolo, Rumori) e sono stati stabiliti i fattori ambientali rappresentati da: qualità dell’aria e climatologia (emissioni di odori, emissioni di polveri e fumi, precipitazioni, temperature, ventosità), condizioni idrografiche, idrologiche e idrauliche (modificazione del drenaggio superficiale, modificazione del regime idraulico, modificazione chimico-biologiche delle acque), condizioni geolitologiche e geostrutturali (sismicità dell’area, modificazione del flusso delle acque sotterranee, alterazione della superficie topografica, caratteristiche geotecniche del sito, caratteristiche podologiche dell’area), vegetazione (modificazione della vegetazione), altri aspetti (distanza da insediamenti urbani, gestione).
Per ogni componente ambientale è stata prodotta una carta tematica attribuendo dei pesi per aree omogenee


Carta dell'utilizzazione del suolo

pesi che rappresentano le magnitudo dell’opera in progetto, variabili, in questo caso tra un valore minimo di 1 e un valore massimo pari a 10.
Giunti a questo punto è possibile impostare le operazioni di calcolo per la valutazione di impatto ambientale utilizzando il calcolo matriciale relativo all’interazione tra la azione del progetto e le componenti ambientali, attraverso processi di overlay topologici quali intersezione e dissoluzione.
L’impostazione del calcolo relativo all’analisi delle componenti ambientali, ad esempio componente suolo

si ottiene impostando l’influenza di quest’ultima ad un valore nullo in assenza di correlazione o massimo nel caso di stretta correlazione. Tra i due valori estremi si può avere tutta una serie di livelli intermedi che esprimono valori di impatto differente.
Il calcolo si eseguirà utilizzando il generatore di formule, presente nella nuova versione di autocad map 3d 2009, impostando la formula di calcolo relativa alle singole componenti ambientali, precedentemente tematizzate, utilizzando come dati di input i pesi assegnati

La sintesi di tale operazione sarà rappresentata dal calcolo del peso totale, frutto della sommatoria delle specifiche influenze identificate per le componenti ambientali in gioco, successivamente tematizzato in 4 valori di impatto, rispettivamente irrilevante, minimo, medio, e massimo. La compatibilità dell’opera è garantita se il risultato del calcolo ricade tra i valori di impatto irrilevante e minimo, la non compatibilità è rappresentata negli altri casi. L’intervento di mitigazione dell’impatto per componente ambientale potrà essere eseguita intervenendo sui pesi dei singoli fattori, mediante opere di attenuazione dello stesso.
L’immediata visualizzazione del tematismo di sintesi (componente ambientale) consente di monitorare, in tempo reale, la variazione d’impatto al variare delle condizioni sui singoli fattori.

Conclusioni
L’utilizzo di metodologia GIS applicata agli studi di valutazione ed impatto ambientale, consente l’immediata visualizzazione dei risultati ottenuti, mediante la creazione in automatico di un tematismo di sintesi, frutto delle potenzialità di calcolo, implementate nella versione 2009 del software. La potenzialità di riformulare i dati di input, rigenerando il tematismo di sintesi, consente ad ogni operatore di modificare i vari pesi e riprogettare le valutazioni in fase di output.
In definitiva si ha l’opportunità di eseguire infiniti calcoli e valutare quali fattori incidono maggiormente sul condizionamento e sull’esecuzione dell’opera in progetto.
È evidente che ogni singolo progetto presenta incidenze ambientali differenti, ma metodologicamente, l’esempio qui trattato, può essere utilizzato per qualsiasi opera soggetta a valutazione d’impatto ambientale.

Giuseppe D’Amico
Patrizia Sabato
Gruppo Infotel – Blumatica
Tel. 0828302200
Fax 0828340382
E – Mail: info@blumatica.it
Sito Web: www.blumatica.it


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